Sciopero Gruppo Sogin: protagonisti i lavoratori di Bosco Marengo

Sono numerose le motivazioni alla base dello sciopero di 4 ore dei dipendenti Sogin proclamato da FILCTEM, FLAEI e UILTEC per il 19 ottobre 2018, all’indomani dell’ultimo incontro avvenuto all’Ispettorato del Lavoro.

Quali sono le motivazioni dello sciopero?

Nessuna stabilizzazione dei lavoratori somministrati, nessuna armonizzazione del contratto di Settore ai Lavoratori di Nucleco, nessuna applicazione del protocollo su occupabilità. Queste sono solo alcune delle motivazioni che hanno indotto FILCTEM, FLAEI e UILTEC a dichiarare lo stato d’agitazione a livello nazionale dei dipendenti del gruppo Sogin, ma la lista delle promesse disattese dall’azienda è ancora lungo: mancata copertura posizioni obbligatorie, mancata valorizzazione del dialogo sociale per gestire la complessità del contesto regolatorio e normativo, mancato accordo per gestire iniziative di mobilità, e via di questo passo. 

Dopo l’esito negativo dell’incontro di raffreddamento avvenuto lo scorso 10 luglio e la proclamazione dello sciopero dello straordinario dal 21 al 31 luglio, si è aggiunta la difficile situazione di 80 lavoratori interinali dal futuro incerto, la cui situazione è stata denunciata lo scorso 13 settembre, a Roma, nell’ultimo incontro tra Azienda e Organizzazioni sindacali avvenuto a Roma, all’Ispettorato del Lavoro.

La Sogin non brilla per affidabilità neppure negli stabilimenti piemontesi (Bosco Marengo, Trino e Saluggia) dove sono presenti contratti a rischio rinnovo (entro il 2018); dove negli anni si è assistito a una destrutturazione dell’organizzazione e a una mancata valorizzazione del personale e dove ci sono delle cause in corso per il riconoscimento di quanto previsto dal contratto, totalmente disatteso. Sempre a livello piemontese, non esistendo più dialogo e interlocuzione sindacale tra Azienda e Sindacato non si riescono più a rinnovare accordi sindacali e, in previsione delle attività pianificate da Sogin, l’organico è sottostimato oltre che male organizzato.

Sciopero per l’intero personale

Da qui la mobilitazione, a livello nazionale, contro un’Azienda che mente alle riunioni sindacali, dichiarando la volontà di stabilizzare le persone e di avviare confronti per affrontare tutti i problemi aziendali e poi si smentisce. Per questo, Organizzazioni nazionali FILCTEM, FLAEI e UILTEC hanno proclamato 4 ore di sciopero per tutto il personale del Gruppo Sogin, con esclusione solo di quello indispensabile al mantenimento in sicurezza dei siti, da effettuarsi nelle ultime 4 ore del giorno 19 ottobre. Lo sciopero sarà preceduto da un’Assemblea di tutto il personale Sogin che si darà appuntamento al Ministero dello Sviluppo Economico per manifestare il proprio dissenso verso la politica miope dell’Azienda. Al presidio parteciperà anche una rappresentanza dei lavoratori del Gruppo Sogin Piemonte.