Crisi buoni pasto Qui!, Intesa Sanpaolo stanzia 100 milioni per le imprese colpite

Un aiuto concreto per sostenere le imprese colpite dalla crisi di QUI!Group, che ha coinvolto oltre 23mila aziende del settore dei pubblici esercizi, verso cui la società di buoni pasto, fallita lo scorso settembre, è ora in debito di oltre 200 milioni di euro.

E’ questo il nuovo progetto di Intesa Sanpaolo e FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), che vedrà lo stanziamento di ben 100 milioni di euro di plafond per sostenere le imprese in difficoltà. Il finanziamento consentirà – ai creditori di QUI!Group – di far fronte all’eventuale carenza di liquidità generata dal mancato pagamento delle fatture da parte della società emettitrice dei buoni pasto.

Ciascun finanziamento prevedrà un importo massimo di 50.000 euro, a tassi competitivi e con
spese di istruttoria gratuite, e sarà assistito da una garanzia fino all’80% dell’importo concesso rilasciata dal “Fondo di Garanzia”, la garanzia pubblica che facilita l’accesso al credito delle micro e piccole-medie imprese.

“Abbiamo deciso, in accordo con Intesa Sanpaolo, di supportare i nostri soci fornendo loro uno
strumento che agevoli l’accesso al credito – ha dichiarato Aldo Mario Cursano, vicepresidente vicario di FIPE -. Auspichiamo che questo possa essere un aiuto concreto per tutte quelle imprese per cui il fallimento di QUI!Group, con il mancato pagamento di oltre 200 milioni di euro, ha costituito un serio problema e che si trovano ora a fare i conti con i tempi della giustizia fallimentare italiana”.

“Con questa iniziativa – gli ha fatto eco Andrea Lecce, responsabile Direzione Sales & Marketing Privati e Aziende Retail di Intesa Sanpaolo – vogliamo aiutare in modo concreto le numerose aziende che possono trovarsi in difficoltà finanziaria, a testimonianza della nostra attenzione a ciò che accade sul territorio. Ci siamo attivati prontamente per mettere a disposizione un finanziamento semplice, immediato e adeguato alla situazione”.

EC