Affitti agevolati, l’aiuto della Regione

La giunta Chiamparino, in vista delle prossime elezioni regionali, prova a rifarsi il “look” e per farlo punta sulle case popolari e gli aiuti per gli affitti. Sono stati infatti presentati dall’assessore alle Politiche Sociaili, della Famiglia e della Casa Augusto Ferrari, gli interventi avviati e in corso di attuazione relativi al tema della casa.

“Siamo partiti da un assunto – ha commentato l’Assessore Ferrari -: ripartire non più dalla casa come mero manufatto, ma dalle politiche dell’abitare, che prendano in carico e mettano al centro l’intero nucleo familiare. In quest’ottica sono state pensate le misure di aiuto alla locazione privata, laddove siamo intervenuti con aiuti volti a tutelare quella fascia della popolazione che, pur non potendo rientrare tra i richiedenti di alloggi popolari, aveva necessità particolari”.

Tre sono le misure della giunta a sostegno della locazione, pubblica e privata, per le famiglie fragili in affitto:

Il finanziamento delle ASLO (Agenzie sociali per la locazione), destinate a famiglie in difficoltà e aventi un Isee pari o inferiore a 26.000,00 euro, le quali possono rivolgersi al comune per stipulare un contratto di locazione con un soggetto privato a canone calmierato.

Il FIMI, il finanziamento per Morosità Incolpevole (al quale aderisce anche il comune di Alessandria), destinato agli inquilini – morosi incolpevoli- che abbiano stipulato un contratto di affitto con un soggetto privato ma che, per problemi di natura non dipendenti dalla loro volontà, come per esempio la perdita del lavoro, sono destinatari di uno sfratto esecutivo.

Il Fondo Sociale, rivolto agli assegnatari di case popolari, riconosciuti come morosi incolpevoli e in possesso di un ISEE non superiore a 6.235,43, che copre parte degli affitti e delle spese delle utenze non pagati dagli inquilini.

“Le ASLO, per le quali abbiamo stanziato 2 milioni l’anno – ha spiegato l’assessore Ferrari -, hanno permesso di aiutare oltre 1.300 famiglie dal 2014 al 2017, per oltre un terzo si tratta di giovani. Stesso discorso per il FIMI, per il quale sono stati stanziati oltre 5 milioni di euro, allo scopo di evitare la perdita della casa e dare stabilità alle famiglie. Infine l’impegno della Regione per il Fondo Sociale, con l’obiettivo di assicurare la copertura del 60 per cento dei mancati incassi da canone, con 11 milioni di euro tra il 2019 e il 2019”.

EC