Maltempo: emergenza finita, chiusi i COM. Le piene di Bormida e Tanaro non desteranno preoccupazioni

È finita l’allerta meteo per le piogge che da sabato pomeriggio stanno interessando la provincia di Alessandria su cui da sabato vigeva l’allerta gialla. Dalle 13 di domenica l’allerta è passata da gialla ad arancione sul territorio provinciale. Ieri l’allerta era tornata gialla ma dalle 13 di ieri l’allerta è arancione in Alessandria e in valle Bormida fino alle 24. Di conseguenza ieri sono stati aperti i COM di Alessandria, Alluvioni Piovera, Acqui Terme, Cassine, Castellazzo Bormida, Bosio, Arquata Scrivia, Cassine, Castellazzo Bormida, Novi Ligure, Ovada e Valenza, chiusi poi intorno alle 11 di oggi, e saranno costantemente monitorati i livelli di Tanaro, Bormida e dei rii minori. L’allerta è gialla nelle altre zone della provincia. La perturbazione si sta ritraendo verso nord e, di conseguenza, le precipitazioni saranno deboli o molto deboli.

La Protezione Civile provinciale, tramite i propri canali, informa che i fiumi sono tutti in crescita ma le piene di Orba, Bormida e Tanaro saranno prossime al livello di guardia senza costituire pericolo.

Stando al bollettino emesso, si potranno verificare limitate esondazioni dei rii minori, locali allagamenti ed attivazione di alcune frane.

Disagi alla viabilità

A titolo precauzionale sono stati chiusi alcuni guadi. Nel comune di Gavi quello sul torrente Lemme, quelli sul torrente Erro nei comuni di Ponzone, Pareto, Cartosio e Malvicino.

Il Comune di Capriata d’Orba ha segnalato la chiusura a scopo precauzionale della strada OltreOrba fino alla mattinata di oggi per possibile innalzamento del livello dei corsi d’acqua.

Sono segnalati allagamenti sulla strada tra Quargnento e Fubine, a Castellazzo Bormida sulla strada che porta a Trinità da Lungi e a Castelspina sulla SP 184 in direzione Portanova. Allagato il sottopasso sulla SP 76 tra Quargnento e Solero. Allagato anche il sottopasso sulla SP 150 dal cimitero di Bosco Marengo.

A Pareto è stata chiusa la strada comunale Roboaro. Ad Acqui è stata chiusa la strada comunale della Maggiora per alberi pericolanti.

Si contano ancora i danni del vento

La notte tra il 29 ed il 30 ottobre il forte vento ha fatto da padrone con raffiche che ovunque hanno superato i 65 km/h. Innumerevoli gli alberi caduti, alcuni dei quali hanno distrutto le macchine parcheggiate. Sono stati circa 300 gli interventi dei Vigili del Fuoco per tetti scoperchiati ed alberi abbattuti.

Per ogni situazione di criticità la Protezione Civile invita a contattare il 112.

L’invito è sempre quello di limitare gli spostamenti e, nel caso fosse strettamente necessario mettersi in viaggio, prestare la massima attenzione.