Pernigotti rimane in Italia, Capone (UGL): “Ottima notizia”. A Novi, però, continua la protesta per la chiusura dello stabilimento

La Pernigotti rimane in Italia. Lo ha annuciato la società in una nota.

Soddisfatto Paolo Capone, Segretario nazionale UGL. “E’ una bella notizia – dichiara il sindacalista – il fatto che la società, per la produzione, abbia deciso di procedere all’individuazione di nuovi partner in Italia con il fine di salvaguardare la forza lavoro e i cento dipendenti della Pernigotti. In tal senso, auspico che si arrivi a un accordo nel più breve tempo possibile”.

A Novi, però, lo stabilimento chiuderà e da dicembre 100 persone saranno senza posto di lavoro. Per questo motivo la città e tutta la regione si sono strette in protesta insieme ai lavoratori.

Intanto dal Ministero fanno sapere che è stato fissato un tavolo per tentare di uscire dalla crisi per giovedì 15.