FIM CISL, conclusa la vicenda giudiziaria per appropriazione indebita contro 4 sindacalisti

Si è conclusa questa mattina, dopo più di un anno, la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolti alcuni sindacalisti della CISL di Alessandria Asti (Tonio Anselmo, Giuseppina Gelsomino, Alfredo Ratti), assieme ad un’altra persona non più facente parte della suddetta organizzazione sindacale, con l’accusa di appropriazione indebita nei confronti della FIM, la federazione dei metalmeccanici aderenti alla CISL.

La situazione è stata definita grazie ad un chiarimento interno. La FIM CISL, dimostrando senso di responsabilità e spirito di organizzazione, ha rimesso la querela nella quale, peraltro, neppure venivano citati i tre dipendenti attuali. Conseguentemente il fascicolo è stato chiuso dalla magistratura con una dichiarazione di non doversi procedere.

Diversa la posizione del quarto soggetto, per il quale è tuttora in corso una causa civile che ha visto la FIM vittoriosa sia nel primo grado di giudizio che nel ricorso.

La CISL di Alessandria Asti manifesta la propria soddisfazione per la risoluzione di una vicenda che aveva provocato sofferenze ai soggetti interessati e ricadute negative sull’immagine sindacale.

La conclusione della vertenza giudiziaria con il ristabilimento dell’onore dei propri dipendenti testimonia una volta di più l’affidabilità di un’organizzazione che, nelle sue varie articolazioni, ha sempre operato e continuerà ad operare con onestà, dedizione e competenza nell’esclusivo interesse degli associati.