Turismo in Piemonte, in arrivo 18 milioni di euro

Il Piemonte punta sul turismo, e per farlo è disposto ad investire 18 milioni di euro sul 2019. L’annuncio è arrivato in occasione dell’evento conclusivo degli Stati Generali del Turismo, la serie di otto incontri sul territorio, che ha coinvolto oltre 1100 partecipanti tra operatori del settore, dall’ospitalità, alla ristorazione, allo sport, oltre a enti locali e soggetti istituzionali e privati.

«È sempre più evidente quanto in Piemonte il turismo sia passato dall’essere un ambito di secondo piano a un settore strategico, capace di favorire la crescita e lo sviluppo dei territori – ha dichiarato l’assessore Antonella Parigi -. Il nostro obiettivo è dunque quello di riunire tutti gli elementi raccolti in questi mesi e delineare una visione di lungo periodo per il futuro del turismo in Piemonte».

 

I numeri parlano chiaro

I flussi turistici negli ultimi dieci anni hanno registrato un incremento di quasi il 50% negli arrivi, con oltre 5 milioni di visitatori che nel 2017 hanno scelto il Piemonte come meta delle loro vacanze. Ma non solo. Il Piemonte è stato riconosciuto recentemente come miglior regione da visitare nel 2019 secondo la prestigiosa classifica Best In Travel di Lonely Planet, e anche nell’ambito culinario vi sarebbero pochi rivali.

«Quattro – spiegano dalla Regione – sono gli ambiti riconosciuti come strategici e trasversali, sui quali si intende concentrare il lavoro dei prossimi anni: outdoor, enogastronomia, cultura, e sport». A questi filoni si aggiungeranno il turismo congressuale, il turismo d’impresa e soprattutto il turismo montano, legato agli sport invernali, con particolare riferimento allo sci alpino che, pur rientrando in modo implicito nel turismo outdoor e in quello sportivo, riceverà attenzioni particolari.

Nel corso del 2019 verranno resi disponibili quindici milioni tramite i fondi rotativi e di garanzia per le imprese turistiche che, rispettivamente, supporteranno gli investimenti e favoriranno l’accesso al credito delle imprese. A questi si aggiungeranno 2 milioni di euro per migliorare i servizi per il cicloturismo e, novità del 2019, 5 milioni di euro per lo sviluppo della montagna.

EC