Cambia tutto in Forza Italia: ecco a chi andrà l’Alessandrino

Cambio di passo in Forza Italia. In vista delle elezioni regionali il partito di Silvio Berlusconi sembrerebbe deciso a rifarsi il look, puntando su uomini di esperienza e new entry in arrivo dal mondo delle professioni.

Dopo un tour che lo ha condotto a incontrare i dirigenti e gli eletti nelle 8 province piemontesi, il coordinatore regionale Paolo Zangrillo ha infatti sciolto le riserve comunicando la nuova squadra che guiderá Forza Italia in Piemonte.

“Ho voluto costruire un team che lavorando insieme restituisca ai cittadini il meglio delle competenze che provengono dal nostro territorio, dai nostri eletti, dai nostri simpatizzanti – ha spiegato Zangrillo -. Reputo che all’interno del partito vi siano persone con alle spalle esperienze professionali e umane che vanno fatte emergere per convincere altre persone ad avvacinarsi a Forza Italia. Solo le competenze richiamano altre competenze”.

Ad affiancare Zangrillo saranno tre vice coordinatori regionali, che avranno il compito di fare da raccordo diretto tra il coordinamento regionale, i coordinamenti provinciali e comunali e gli eletti nei vari enti locali. Del territorio Alessandrino si occuperà il deputato Roberto Rosso, responsabile anche di Astigiano, Cuneese e Torinese. Diego Sozzani avrà l’incarico per Novarese e Vco e infine Roberto Pella coordinerà Biellese, Vercellese oltre che sulla Valle d’Aosta.

“Parallelamente – ha proseguito il coordinatore regionale “azzurro” – ho deciso di costituire un think tank composto di persone nuove, professionisti del fare, che siano il cuore del partito. Da questo pensatoio mi aspetto idee e proposte per rinnovare il programma del partito visto che è evidente il segnale mandato dal nostro elettorato: alle ultime elezioni ci ha chiesto un profondo rinnovamento”.

Nei primi mesi dell’anno sarà prevista poi una stagione congressuale per il rinnovo dei coordinatori Provinciali e di Torino. “Ritengo che finalmente, dopo anni d’attesa, un po’ di competizione interna al partito possa essere utile – ha concluso Zangrillo -, in particolare se al centro dei congressi verranno fatti emergere non individualismi fini a se stessi, ma modelli organizzativi e progetti innovativi. Le idee e il confronto arricchiscono un partito”.

EC