Una macchina per Asia

Un concerto con finalità benefiche, dal titolo “Una macchina per Asia”, avrà luogo a Pozzolo Formigaro venerdì 7 dicembre, nel teatro Lorenzo Perosi, alle ore 21.30. Sul palcoscenico, dal vivo, suoneranno i componenti della band “Teste di Zocca”, che proporranno un tributo a Vasco Rossi.

L’evento, organizzato dalla Pro Loco Pozzolese, ha l’obiettivo di contribuire alla raccolta di fondi per sostenere l’appello lanciato sul web da Emanuela, mamma di Asia, una bimba di Pozzolo, affetta da una malattia genetica rara, la neurofibromatosi, manifestatasi all’improvviso nel settembre scorso con una paralisi della parte destra del corpo. Subito trasportata all’ospedale Gaslini di Genova, la piccola Asia, sta subendo un intenso periodo di cure per combattere, come dice la mamma, “questo brutto mostro e ,con la fisioterapia e la logopedia, per cercare di recuperare la gamba e il braccio.” La bimba è su una carrozzina ed i genitori devono costantemente seguirla per le terapie riabilitative ed i controlli, ma l’automobile che possiedono è troppo piccola e vecchia di oltre 12 anni. Dall’esigenza di poter cambiare la vettura con una di dimensioni più adeguate, ma senza nessuna pretesa di modello ed anche usata, è partita la gara di solidarietà che sta continuando in rete e che ha sensibilizzato tutto il paese.

“L’idea del concerto è di Mauro Raviolo, leader del gruppo che si esibirà venerdì e parrucchiere pozzolese che coltiva da sempre la passione per la musica – dichiara Pamela Aguiari, presidente della Pro Loco – Noi abbiamo subito condiviso il progetto e ci siamo attivati per organizzarlo. Rivolgo a questo proposito un sentito grazie a Don Costantino Marostegan, nostro parroco, per aver messo a disposizione il teatro e a Vittorio Cordone che, con la moglie Cinzia, si occupa della gestione del salone. Il concerto sarà con ingresso a offerta e confidiamo che non solo i pozzolesi partecipino numerosi. L’incasso della serata sarà totalmente devoluto alla famiglia, nell’obiettivo di partecipare al sostegno di un progetto il cui scopo è riportare il sorriso sul volto di Asia.”