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La Regione Piemonte aderisce al codice europeo contro il cancro

La Regione Piemonte ha aderito alla Rete per la prevenzione, che ha come obiettivo la diffusione del Codice europeo contro il cancro. L’iniziativa promossa dalla Rete oncologica Piemonte e Valle d’Aosta vede come partner il Centro per la prevenzione oncologica del Piemonte, gli Ordini provinciali dei medici, Federfarma Piemonte e l’Ordine provinciale di Torino dei farmacisti, il Centro di documentazione per la promozione della salute del Piemonte (Dors), le sedi provinciali della Lega italiana per la lotta ai tumori e molte associazioni di volontariato. Tra i partner della Rete per la Prevenzione anche la European Cancer League (Ecl), che rappresenta tutte le leghe europee per la lotta contro i tumori.

“La nostra Rete oncologica è un punto di riferimento per tutte le altre regioni, anche perché svolge un ruolo particolarmente importante per quanto riguarda la prevenzione – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta -. In Piemonte e in Valle d’Aosta ogni anno vengono diagnosticati circa 33.000 casi di cancro: di questi, quasi la metà potrebbero essere evitati se tutti seguissero le 12 raccomandazioni previste dal Codice europeo contro il cancro. Adottare degli stili di vita sani consente infatti di ridurre il rischio di sviluppare tumori e un gran numero di malattie gravi”.

Proprio con l’obiettivo di promuovere un corretto stile di vita, la Rete oncologica Piemonte e Valle d’Aosta ha creato Prevenill, un simbolico farmaco che contiene solo il cosiddetto “bugiardino” con 12 semplici indicazioni per migliorare le nostre abitudini e ridurre il rischio di diffusione dei tumori. Il Prevenill sarà distribuito, nella confezione di un farmaco tradizionale, attraverso le farmacie, gli ambulatori e gli studi dei medici piemontesi.

Le raccomandazioni previste dal Codice europeo contro il cancro sono consultabili in italiano sul sito https://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/it/, e sono basate sulle più recenti prove scientifiche. I tumori più comuni tendono ad insorgere nelle persone di mezza età o più anziane, ma la prevenzione può partire a qualsiasi età. Alcune raccomandazioni riguardano infatti i bambini, per ridurre il rischio che sviluppino un cancro quando saranno più grandi: il fatto di adottare abitudini sane e di evitare quelle malsane è sempre vantaggioso.

In media i fumatori vivono almeno 10 anni in meno rispetto alle persone che non hanno mai fumato. Smettere di fumare prima dei 40 anni riduce il rischio di morte per fumo di circa il 90%. Inoltre, mantenere il proprio peso corporeo sano permette di ridurre il rischio di sviluppare il cancro all’intestino, ai reni, all’esofago, al pancreas e alla cistifellea, e per le donne si aggiungono il cancro al seno (nelle donne in post-menopausa), alla mucosa uterina (endometrio) e all’ovaio.

I comportamenti che proteggono contro il cancro proteggono anche contro altre grandi cause di decesso e di disabilità, come le malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche e malattie cronico-degenerative in generale.  La prevenzione è uno degli strumenti migliori per vincere il cancro e altre malattie cronico-degenerative, riduce i costi socio-sanitari ed è alla portata di tutti.

Alla presentazione dell’iniziativa, oltre all’assessore Saitta, sono intervenuti Oscar Bertetto, direttore del Dipartimento interregionale ed interaziendale-Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta, Nereo Segnan e Cristiano Piccinelli, referenti del progetto “Rete per la Prevenzione: diffusione del Codice Europeo contro il Cancro”, Cpo, Massimo Mana di Federfarma Piemonte, Claudio Lucia, presidente dell’Ordine dei Medici di Asti a nome di tutti i collegi del Piemonte, Gianfranco Corgiat, dirigente del settore Prevenzione della Regione Piemonte.

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