Il cielo su Livorno si tinge di grigio. Era dalla stagione 1926/27 che gli amaranto non perdevano contro l’Alessandria

Un esodo di massa. Sono, infatti, più di 300 gli alessandrini che hanno raggiunto in pullman o in auto oggi Livorno per lo scontro tra i Grigi e la capolista. Un solo desiderio: vendicare la sconfitta per 3-0 dell’andata. Inoltre, era dal campionato 1926/27 che l’Alessandria non vinceva a Livorno. L’Alessandria è riuscita nell’impresa: ha costretto il Livorno a perdere in casa. I Grigi salgono, così, all’8′ posto in classifica. Esordio da titolare per Gatto, schierato alla sinistra di Gazzi.

Partita che inizia subito male per il Livorno perché Marconi, dopo soli nove secondi di gara, serve Pablo Gonzales che, decisamente ispirato, abbatte il portiere amaranto. Al 3’ arriva il primo giallo della partita: è per Gasbarro. Vantaggiato al 5’ prova a riportare in parità ma non arriva neanche ad impensierire Vannucchi. Al 10’ occasione per Bruno ma la palla viene bloccata di petto da Vannucchi. Al 14’ Sestu passa la palla a Marconi che tira mandandola sul fondo. Rispondono i toscani al 16’ con Franco ma Vannucchi interviene in modo molto sicuro. Al 21’ il Livorno ci riprova con un’azione di Baumgartner ma Vannucchi salva i Grigi in un modo, a dir poco, perfetto e Fissore mette la palla in corner assicurandosi che i toscani non possano fare danni. Al 36’ l’Alessandria va di nuovo in goal con Gonzales ma l’arbitro lo annulla per un fuorigioco visto solo dal guardialinee. Un minuto più tardi ci riprova Vantaggiato ma la palla finisce troppo in alto. Al 39’ ci riprova Franco di testa ma Vannucchi mette tranquillamente in calcio d’angolo. Dalla bandierina tira Valiani, interviene Vantaggiato di testa ma Vannucchi compie un vero e proprio miracolo tuffandosi.

Il secondo tempo inizia subito con Pablo Gonzales che tenta una conclusione al 50’. La palla, però, questa volta finisce sopra la traversa. Al 64’ nuova occasione per i Grigi. Gonzales passa la palla a Bunino che tira alto facendola finire sul fondo. Al 65’ trattenuta di Pirrello in area amaranto. Gonzalez protesta con il direttore di gara che, però, fa proseguire il gioco. Al 69’ arriva un cartellino giallo per i Grigi: è per Piccolo. Al 72’ prima occasione del secondo tempo per il Livorno ma Vannucchi, senza pensarci due volte, nega il goal a Manconi. Al 78’ grande errore della difesa toscana. Sulla palla ci vanno prima Bunino e poi Fischnaller ma nessuno dei due riesce ad approfittare della situazione. All’80’ nuovo giallo per i Grigi: è per Celjak. All’87’ giallo anche per Fissore. Un minuto più tardi occasione per i toscani con Kabashi ma la palla finisce fuori. Al 93’ ammonito anche Kabashi. Molto soddisfatti i circa 300 alessandrini presenti che se ne sono usciti dallo stadio cantando. La cosa più importante, però, è l’iniezione di autostima per i giocatori, protagonisti di una prestazione perfetta.

Livorno: Mazzoni, Morelli, Pirrello, Gasbarro, Franco, Luci (C), Bruno, Doumbia, Baumgartner, Valiani, Vantaggiato. A disposizione: Pulidori, Borghese, Gemmi, Zhikov, Gonnelli, Perez, Montini, Giandonato, Mendes, Manconi, Bresciani, Kabashi.

Alessandria: Vannucchi, Celjak, Sestu, Nicco, Marconi, Piccolo, Giosa, Fissore, Gonzalez (C), Gazzi, Gatto. A disposizione: Pop, Pastore, Ranieri, Sciacca, Fischnaller, Russini, Bellazzini, Bunino, Gjoni, Rossetti, Kadi, Barlocco.

L.S.