Andrea Rampini nuovamente allo Stazzano anche nella prossima stagione

Il centrocampista classe 1996 Andrea Rampini ha scelto di sposare nuovamente in questa stagione lo Stazzano, squadra del suo paese che milita in terza categoria dove era arrivato a metà della scorsa stagione. Quest’anno, però, il giocatore è tesserato con questa squadra essendo stato svincolato dal Cassano.

“Ho iniziato all’età di sei anni – racconta il giocatore -. Giocavo nel Cassano e fino agli undici anni ero affiancato da una squadra fantastica con con persone che in futuro hanno detto tutti la loro in diverse categorie. Avevo un allenatore con i fiocchi: Antonio Pellegrino, il quale mi ha insegnato veramente cos’è il gioco del calcio. Poi purtroppo la squadra si disfò e quindi ognuno per la propria strada. Io andai al Villalvernia che, in quegli anni, era una società con molti obbiettivi e molto preparata. Feci molto bene. Dopo di che a sedici anni passai al Libarna. Trovai una seconda squadra infatti a quella società devo tanto. Mi sono allenato e ho giocato con giocatori di un certo livello da cui ho imparato molto. Al Libarna feci il campionato regionale con le giovanili. Ricordo ancora lo spareggio sul campo neutro di Bosco Marengo contro l’Ovada, una partita che decideva il passaggio alle fasi regionali. Vincemmo 1-0 grazie ad un mio goal. Credo che sia il goal più bello segnato da me fino ad oggi. In quel periodo al Libarna ho avuto l’opportunità di fare qualche presenza in prima squadra prima in eccellenza e poi in promozione. La prima era allenata da Mister Alberto Merlo, persona preparatissima. Grazie a tutti gli allenamenti in quelle categorie ho imparato cosa vuol dire stare in un gruppo, in uno spogliatoio, cosa vuol dire tirare fuori la grinta, la corsa in più per il compagno… cose fondamentali in ogni categoria se una persona vuole avere a che fare con questo sport! Giocai in seguito metà anno per lo Stazzano e l’anno dopo andai nella Serravallese ma non la ricordo come una bella esperienza. L’anno successivo, infatti, tornai a Cassano dove la penultima giornata di campionato c’entrai la salvezza proprio contro la Serravallese. Da dicembre scorso ho deciso di sposare il progetto dello Stazzano Calcio, società in crescita con ottimi obbiettivi. La stagione passata purtroppo abbiamo lottato per i play-off ma i punti in classifica non ce li hanno concessi. Vedremo in questa nuova stagione, ormai alle porte, se ci farà dire la nostra magari anche da protagonisti. Sono molto scaramantico in questo sport. Credo tanto nello Stazzano e nei miei compagni sia vecchi che nuovi e soprattutto a mister Flavio Crovetto”.

L.S.