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Terzo appuntamento con “Musica: la voce delle Arti”

Scende il sipario sul Seminario-Concerto “Musica-la Voce delle Arti” con un interessante appuntamento dedicato alla ricerca delle origini del processo creativo nell’arte dei suoni e nell’arte della materia.
“Il Suono del Segno e della Forma” è il titolo dell’ultima tappa del viaggio condotto dall’arpista e architetto Sara Terzano per portare il pubblico a scoprire il rapporto tra la Musica e le altre espressioni artistiche attraverso suoni ed immagini. Lunedì 23 Aprile al Teatro Comunale di Alessandria si esploreranno, dunque, i principi alla base del processo creativo partendo dal Segno e dalla Forma con l’indagine di elementi simbolici ricorrenti nella Musica, nell’Arte e nell’Architettura e con la scoperta di elementi compositivi nascosti nelle opere con affinità e differenze nei diversi linguaggi.

Il Seminario-Concerto è promosso dal Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria in collaborazione con la Città di Alessandria – Assessorato ai Beni e alle Politiche Culturali e con il Teatro Comunale. L’itinerario, volto alla ricerca dell’interazione tra Musica, Arte e Architettura, ha raccolto, come di consueto, l’entusiasmo del pubblico: i ragazzi ospiti nelle anteprime per le Scuole e gli spettatori degli appuntamenti pomeridiani sono stati coinvolti anche in modo diretto in attività esemplificative sul dialogo tra le arti partecipando con trasporto a sonorizzazioni di ambienti naturali, all’esecuzione sonora e ritmica di manufatti architettonici e all’ascolto guidato di un vasto e brillante repertorio interpretato dal vivo all’arpa celtica e all’arpa moderna e da ensemble di docenti e studenti. Il Seminario-concerto è occasione anche per conoscere un vasto programma musicale che abbraccia oltre la Classica anche la musica d’ispirazione celtica, il tango, il jazz, la musica da film ed il linguaggio contemporaneo. La nuova edizione 2018 è sempre articolata in tre conferenze-concerto con proiezione d’immagini ed esecuzione di musica dal vivo aperte al pubblico alle ore 17 (ingresso libero) con anteprima per le Scuole alle ore 11 e 30 (prenotazioni per le Scuole al n° 347 45 85 836).

Sara Terzano, arpista, compositrice ed architetto, docente titolare della cattedra di Arpa del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, laureata in Architettura presso il Politecnico di Torino con una tesi sul rapporto Musica e Spazio seguita dal perfezionamento in Museografia, da anni si dedica all’ideazione e alla realizzazione di progetti sull’interazione tra la Musica e le Arti calati anche in luoghi di grande fascino e suggestione. L’idea è di far vivere la musica e l’arte come un’esperienza trasversale ricca di stimoli da cogliere da diversi punti d’osservazione suscitando nel pubblico interesse e curiosità attraverso nuove chiavi di lettura.

Oltre alle arpe di Sara Terzano, il pubblico ha ascoltato in questa edizione l’oboe ed il corno inglese di Chiara Sedini, docente titolare della Cattedra di Oboe del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, le percussioni e la batteria di Roberto Mattea, musicista e architetto del Gruppo Cameristico Alchimea di Torino insieme al violino di Silvia Contaldo e al violoncello di Chiara Boido, entrambe brillanti allieve del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

Dopo aver affrontato nella prima edizione dello scorso anno il tema dell’interazione tra la Musica e le arti e l’architettura in generale, Sara Terzano è entrata nel vivo di questa affascinante ricerca approfondendo argomenti più specifici: “Viaggio nel Tempo”, “L’Eco della Natura” e “Il Suono del Segno e della Forma”.
Con il primo appuntamento, “Viaggio nel Tempo”, oltre ad aver analizzato il concetto di Tempo nelle diverse espressioni artistiche, si è indagato il Tempo nell’Arte e nella Musica in tutte le sue accezioni giocando con ritmi, suoni, colori e forme.

“L’Eco della Natura”, secondo appuntamento dell’edizione 2018 del Seminario-Concerto “Musica-la Voce delle Arti”, ha ricercato lo spunto creativo nell’ambiente naturale proiettando il pubblico alla visione dell’arte dei suoni, della materia e dell’architettura come creazione di un organismo vivente.

In prospettiva nuovi appassionanti tappe per questo viaggio arricchito da infiniti stimoli e da una perpetua voglia di cercare, osservare, ed esplorare attraverso l’Arte,

l’Architettura e la Musica.

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