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Torna il Grand Prix Bordino

L’ultimo fine settimana di maggio, Alessandria e provincia si trasformeranno per tre giorni nella capitale dei motori.

Un appuntamento atteso dai cittadini e non solo. Centinaia di persone arriveranno per vedere le splendide autovetture, tutte rigorosamente costruite entro il 1968, che da venerdì pomeriggio popoleranno il cuore della città: piazzetta della Lega.

Un evento da non perdere per tutti gli appassionati e curiosi che, da vicino, potranno ammirare esemplari unici provenienti dalle collezioni private e dai musei, godendo dello spettacolo offerto da vari artisti tra i quali le mitiche alessandrine Sweet Dolls che proporranno, sia il venerdì sia la domenica, un repertorio di alto livello.

La rievocazione del Circuito è annoverata tra le manifestazioni del settore del motorismo storico più importanti in Italia e tra le più conosciute nel panorama internazionale. Ne è la testimonianza, la presenza di molti equipaggi da tutta l’Europa che ogni anno esibiscono i loro gioielli nella nostra città.

La manifestazione, come commenta il presidente del club Bordino Antonio Traversa, ha anche il merito di far giungere in città centinaia di persone che dovrebbero portare beneficio all’economia locale. Inoltre, attraverso l’evento, si contribuisce a incrementare il turismo e favorire la conoscenza del territorio della Provincia.

Quest’anno, in occasione degli 850anni dalla nascita di Alessandria, il programma è molto nutrito.

Si comincia da lunedì 21 maggio alle 17:30 presso la sede della Camera di Commercio di Alessandria, con una conferenza dal titolo “Il Diavolo Rosso Corre Ancora”, Storia e aneddoti del pilota Pietro Bordino. Interverranno il Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Ugo Boccassi storico alessandrino. Relatore d’eccezione sarà Rino Rao, studioso e ricercatore, membro della Commissione Cultura dell’Automotoclub Storico Italiano, scrittore di numerosi libri. La conferenza è aperta al pubblico.

Le auto saranno visibili dalle ore 15 di venerdì 25 in Piazzetta della Lega. Il programma, consultabile sul sito pbordino.com , prevede l’arrivo e l’esposizione nelle vie adiacenti, Martiri, Milano, Vochieri. Sono previsti intrattenimenti e sfilate con costumi d’epoca. Com’è usanza della manifestazione, tutti i 75 equipaggi saranno vestiti con abiti tipici dell’epoca delle automobili che presenteranno. Sarà come compiere un salto nel passato di decenni.

Il poderoso rombo dei motori riempirà le vie del centro dalle ore 18, quando la vettura numero 1, la più datata, attraverserà la linea di partenza e si avvierà da Corso Roma in direzione Masio alla volta del castello di Redabue.

Il giorno seguente, quello che può essere definito senza smentita un museo itinerante, si avvierà verso il Monferrato alla volta di Montemagno, Montechiaro, Castelnuovo Don Bosco per arrivare a Vezzolano dove si visiterà la famosa abbazia. A Cocconato d’Asti, noto per il Palio degli Asini, ci sarà la pausa con una degustazione di vini offerti dai famosi produttori locali.

Nel primo pomeriggio, i motori romberanno nuovamente in direzione Montiglio, Moncalvo per arrivare in serata ad Alessandria.

La domenica ancora una volta Piazza Garibaldi, il cuore di Alessandria, sarà la cornice che ospiterà la rievocazione del Circuito Bordino. Gli spettatori, comodamente seduti in tribuna, potranno ammirare il tracciato (P.zza Garibaldi, Via Mondovì, Cavour, C.so Teresio Borsalino, Spalto Borgolio, V.le Repubblica) chiuso al traffico per consentire alle auto in gara di circolare con la massima sicurezza.

Quest’anno ci saranno alcune novità. A cominciare dallo spettacolo offerto dagli sbandieratori del Palio di Asti, tra i più prestigiosi gruppi folkloristici europei che, con i loro costumi in stile epoca rinascimentale e la destrezza nel far volare le bandiere, allestiranno uno spettacolo di prim’ordine. E poi una ventina di moto d’epoca – soprattutto da corsa, che hanno scritto la storia del motorismo delle due ruote, costruite dagli anni 40 e fino al 70 – percorreranno il tracciato facendo rivivere il periodo delle corse nelle città. Il tutto sarà visibile comodamente seduti in tribuna dal maxi schermo, che consentirà agli spettatori di vedere anche da lontano i momenti salienti della manifestazione. Verranno altresì proiettati, in collaborazione con Radio Gold, una serie di contributi inediti (filmati dell’epoca, immagini dei giorni precedenti e di repertorio), che mostreranno i capolavori su quattro ruote che negli anni hanno partecipato a questo evento unico nel suo genere.

Come spiega il presidente Traversa “…. la domenica vogliamo creare un evento mediatico, uno spettacolo nello spettacolo, che coinvolga emotivamente gli spettatori, attraverso la proiezione di contenuti e interventi di esperti del settore che affiancheranno il presentatore durante tutta la mattinata …”.

Prevista, inoltre, una diretta streaming dalla pagina Facebook del Club Bordino e di Radio Gold, dalle quali si potrà seguire in diretta ciò che avviene sul Circuito.

La prima batteria, composta dalle auto più datate, partirà alle ore 9:00 e, a seguire, tutte le altre. I giri previsti per ciascuna batteria saranno 3 più uno di rallentamento. Lo spettacolo terminerà alle 12:30.

“Motori, cultura, spettacolo e divertimento sono questi gli ingredienti dell’appuntamento oramai consolidato che la Città di Alessandria ha con il Gran Prix Bordino – commenta in sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco -. Un evento giunto alla XXVIII edizione che guarda alla Città che è punto di partenza ed arrivo della competizione. Il Veteran Car Club ‘Pietro Bordino’ va oltre la semplice competizione motoristica e mira a diffondere la cultura del motorismo storico coinvolgendo tutti gli attori del territorio. Le vetture partecipanti sono di particolare interesse, essendo tutti esemplari databili tra il 1930 ed il 1970 che hanno partecipato alle più importanti gare dell’epoca. Alessandria ha un glorioso passato nel mondo delle competizione automobilistiche perché fu negli anni venti e trenta una delle capitali delle corse automobilistiche; qui si disputava, infatti, il circuito ‘Città di Alessandria’ in seguito denominato Pietro Bordino, che richiamava i più importanti piloti del tempo.
Questa sottolineatura è tanto più importante nell’anno in cui festeggiamo i nostri primi 850 anni perché ci consente di approfondire un altro degli ambiti in cui la nostra Città è stata un’eccellenza. Al di là della passione per i motori poi, c’è un notevole lavoro di recupero del patrimonio culturale come testimonia anche l’attenzione all’abbigliamento da utilizzare; non solo interesse per un settore specifico, quindi, ma un orizzonte che si amplia per coniugare passato e presente, offrendo agli spettatori uno spaccato di vita dell’epoca… un vero e proprio museo itinerante”.

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